La Pastiera di Cannavacciuolo

La pastiera napoletana di Cannavacciuolo differisce dalle altre pastiere soprattutto per la pasta frolla, a differenza delle altre paste frolle viste finora, compare la farina di mandorle. Immancabile lo strutto, la ricotta di bufala e un pizzico di cannella.
Sostituisce infine le tradizionali 7 striscioline di frolla con una rete di rombi.

Ingredienti

 2 ore

 12 porzioni

Per la pasta frolla

250 g burro in pomata

450 g farina 00

65 g farina di mandorle

155 g zucchero a velo

1 stecca vaniglia

2 g sale naturale

90 g uova

Per il Ripieno

Procedimento A

450 g grano cotto

300 ml latte

2 cucchiaio strutto (o sostituirlo con il burro)

la scorza di 1 limone

la scorza di un’arancia

Procedimento B

520 g ricotta di bufala fresca o ricotta vaccina

450 g zucchero

6 uova intere

4 tuorli

1 pizzico cannella in polvere

220 g canditi, meglio se arancia e cedro, a cubetti

7 gocce aroma di fiori d’arancio

    Istruzioni per cucinare

    Per la pasta frolla :
    Nella ciotola della planetaria con la foglia mescolare per pochi secondi il burro con la farina di mandorle, lo zucchero a velo, la vaniglia e il sale.
    Incorporare poco per volta le uova a temperatura ambiente e la farina fino a che il composto acquista consistenza.
    Formare una palla e avvolgerla nella pellicola e riporla in frigorifero per qualche ora, meglio un giorno per l’altro.

    Per il ripieno: In una pentola cuocere a fuoco bassissimo gli ingredienti del procedimento A mescolando di tanto in tanto per circa 30 minuti.
    Spegnere e conservare a temperatura ambiente eliminando le scorze degli agrumi.

    Montare gli ingredienti del procedimento B in una planetaria o con lo sbattitore elettrico; unire i due composti aggiungendo anche i canditi e l’aroma di fiori d’arancio.

    Stendere la pasta frolla e foderare un anello traforato imburrato abbondantemente, prima coppando con l’anello stesso la base e poi tagliando un paio di strisce per coprire l’interno dell’anello, rimuovendo l’eccesso con un coltellino

    Con la pasta frolla rimasta formare un disco e posizionarlo sull’apposito attrezzo e porlo in congelatore per una mezzoretta, poi coprire con il disco traforato a piccoli rombi sulla superficie della torta; cuocere in forno a 190° per circa un’ora. Controllare con uno stecchino di legno la cottura interna della pastiera.

    A cottura ultimata, spegnere il forno e lasciar rassodare a forno socchiuso per almeno un’ora e mezza. Quando la torta è raffreddata, sformarla e servirla a temperatura ambiente, per chi lo desidera con una leggera spolverata di zucchero a velo, o una spennellata di confettura di albicocche per lucidarla.

    Le dosi della ricetta sono per due Pastiere da 20 cm. La seconda la decorazione ho voluto farla come la tradizione prevede, 7 strisce che rappresentano gli ingredienti utilizzati.

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